Condominio assunzione lavoratori stranieri

Post 504 of 980

Condominio assunzioni lavoratori stranieri
Le norme sono differenti a seconda che si tratti di cittadini di paesi membri dell’Unione Europea oppure dell’O.C.S.E. (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico) o ci lavoratori appartenenti a Stati che non aderiscono ai predetti organismi internazionali.
Per quanto concerne i lavoratori non UE (lavoratori extracomunitari) la normativa per l’assunzione fa riferimento al D.Lgs 25/07/1998 n. 286 (Testo Unico degli stranieri) e del relativo regolamento di attuazione approvato con D.P.R. n. 394/1999. Punto di partenza della normativa è il principio che l’ingresso del lavoratore straniero per motivi di lavoro deve avvenire nell’ambito di quote massime stabilite annualmente con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (c.d. decreto flussi).
L’assunzione prevede un procedimento di natura amministrativa caratterizzato da diversi adempimenti: rilascio di un nulla-osta da parte dello Sportello unico per l’immigrazione, istituito in ogni Provincia, presso la Prefettura. A seguire, avviene la stipulazione del contratto di soggiorni per motivi di lavoro (la richiesta deve contenere esaustivamente tutti i dati del lavoratore e del la prestazione che andrà a fornire, oltre alle garanzie del datore). Nel termine di 40 giorni dalla richiesta vengono effettuate delle verifiche presso la Questura constatare eventuali motivi ostativi all’ingresso e, successivamente, se l’iter si conclude positivamente, il datore viene convocato per il rilascio del nulla-osta all’assunzione, trasmettendolo agli uffici consolari. A seguito di ciò, il lavoratore può richiedere il visto d’ingresso alla rappresentanza diplomatica e recarsi entro 8 giorni allo Sportello per la firma del contratto di soggiorno per lavoro subordinato. Il permesso non può superare complessivamente 2 anni (a seconda della durata del lavoro) ed è rinnovabile. In caso di interruzione del rapporto (licenziamento-dimissioni), il lavoratore può restare nel territori italiano fino alla scadenza del permesso.
La procedura per l’assunzione dei lavoratori extracomunitari già residenti nel territorio italiano è, invece, più semplice e può essere conclusa direttamente tra datore e lavoratore. In questo caso non vi è bisogno di recarsi presso lo Sportello unico per l’immigrazione. L’eventuale comunicazione di assunzione assolve a ogni tipo di adempimento richiesto dalla legge.

Tags: , , , , ,