Appello Anapic: dopo l’allerta sfratti è allerta per le persone senza tetto

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Appello Anapic: dopo l’allerta sfratti è allerta per le persone senza tetto | Quotidiano del Condominio – Il Sole 24 Ore

EMERGENZA ‘SENZA TETTO’ | VideonotizieTV Lodi

La Presidente Anapic, Lucia Rizzi la settimana scorsa aveva lanciato un appello affinchè il governo intervenisse con urgenza ad un piano per evitare che sei milioni di nuovi poveri rimanessero privi di un tetto in condizioni disagiate. Nei mesi precedenti, vista la situazione critica legata alla pandemia e alla attuale crisi economica aveva attivato degli sportelli per il sovraindebitamento affinchè gli amministratori di condominio, potessero estendere questo servizio alle famiglie più disagiate del condominio.

La mano tesa
L’amministratore di condominio, conosce la situazione patrimoniale economica del condominio e in ordine alla riscossione delle spese condominiali ordinarie, riesce ad individuare le famiglie in criticità .Oggi, ci ritroviamo ad affrontare il tema, e la presidente Lucia Rizzi ha creato una sinergia con la onlus PRO TETTO diretta dal Ferdinando Barone, che da anni con volontari si prende cura dei bisognosi, per un aiuto concreto.La presidente Rizzi, invita tutti gli amministratori ad inviduare dei locali (anche seminterrati) all’interno dei condomìni per ospitare ( persone senza tetto ) individuate e conosciute dalla onlus PRO TETTO che oggi sono costrette a dormire al gelo e spesso in condizioni disumane, decedendo spesso per assideramento .

L’aiuto che può arrivare dai Comuni
L’appello viene esteso alla Regione Lombardia ai Comuni del territorio con i quali Anapic ha già avviato delle collaborazioni e in tutta Italia alle strutture sanitarie più importanti della Regione Lombardia, a Confagricoltura e ai massimi vertici delle istituzioni, affinchè si possa tangibilmente iniziare ad aiutare chi in questo momento è veramente invisibile al mondo e rischia di morire di povertà e di freddo, si legge in una nota. L’iniziativa consentirà di locare questi locali inutilizzati negli edifici ( cifre modiche ) ma pur sempre utili per e la copertura di piccole spese. I Comuni mettono a disposizione dei fondi per queste persone che potrebbero essere utilizzate per questo fine umanitario molto urgente. Un accorato appello agli amministratori, affinchè si attivino in tal senso, ma anche con la raccolta di coperte e vestiario da destinare ai più fragili .

Per l’iniziativa rivolgersi alla segreteria Anapic (qui la locandina con i dettagli dell’iniziativa).